domenica 21 marzo 2010
PUBBLICITA'
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lepre
mercoledì 8 luglio 2009
La Lepre Ammazza Vampiri...

Innanzitutto: l’energia di cui si parla qui è quella cosa senza la quale ci sentiamo più stanchi, più tesi, più frustrati, più amareggiati, più scoraggiati di prima. È quella cosa che si può perdere in una enorme quantità di circostanze in cui la nostra dignità ha subìto una lesione: da un atto di scortesia, una cattiveria gratuita, e anche oltre. In sostanza, perdere energia significa sentirsi peggio di prima senza aver subìto alcun danno fisico, ma avendo incontrato solo un’umiliazione, grande o piccola che sia. Quello che viene evidenziato è che ci sono persone capaci di manipolare ad arte queste cose e quindi di provocarci volontariamente degli shock o degli stati di abulia emotiva, con il risultato di farci stare peggio di prima.
Dunque il vampirismo di cui si parla qui è quello attuato da personaggi che si muovono nel nostro mondo, che agiscono di giorno, senza troppi problemi e sempre più frequentemente.. queste "creature" hanno bisogno di sottrarre energia perché non sono soddisfatte di sé e ritiengono di non avere riserve proprie per affrontare il mondo che la circonda. Si parla di qualcuno che, ancora in vita, si sente già ‘morto’, perché è segretamente convinto di essere una nullità, e si illude di mascherare questa sua vergogna agendo in modo tale da raggirare o umiliare gli altri ad ogni buona occasione. Ogni sua azione, ogni sua parola, ogni suo atteggiamento è funzionale a un "furto di energia".
Perchè queste persone sono diventate così? è mio modesto parere che alcune persone in seguito a sofferenze, delusioni, attacchi da parte di altri vampiri abbiano subito questa "mutazione", un po' per la speranza di non soffrire più, oppure perchè è più facile stare dall'altra parte della barricata e attaccare invece di essere attaccati...
Nel nostro inconscio la presenza di un Vampiro può produrre fastidio, ansia, nervosismo, inquietudine, tensione, euforia, riduzione dell’attenzione, diminuzione della sensibilità e tanti altri stati di alterazione del comportamento normale. Ma il sintomo che quasi sempre insorge dopo l’incontro con un Vampiro, quando l’energia se ne è già andata, è uno stato di insoddisfazione, di scontentezza, una sensazione di ostilità da parte della realtà.
Il Vampiro non condivide mai uno stato d’animo – Con LUI si può condividere lo spazio, o un’attività, ma non uno stato d’animo. Il Vampiro, invece, non scambia nulla e non accetta trasmissioni di stati d’animo. Una persona abituata al contatto umano, dunque, davanti a un Vampiro non potrà che sentirsi in imbarazzo. Il Nulla che il Vampiro diffonde è come una vertigine che assorbe tutto, che fa salire la soglia della tensione fino a farci sentire imbarazzati anche se siamo abituati a stare in mezzo alla gente e ad avere contatti con il pubblico, e più siamo sensibili e più percepiamo questa atmosfera...
Una tattica molto diffusa è quella della sottrazione indebita del tempo che avevamo intenzione di usare diversamente (tramite piccoli atti di maleducazione); un metodo più velato di sottrazione di energia consiste nell'avvicinare la vittima con la tattica della pena...
Il Vampiro agisce sugli ‘ingenui’ che ancora credono nei meriti e nella fondamenteale bontà dell'essere umano, che sono convinti dell'importanza del rispetto verso tutti.
Ci sarebbe da discuterne per anni.. quello che invece mi ha suggerito questo post è che personalmente sono una calamita per queste creature... vado in giro per il mondo e mi imbatto in loro... Mi è capitato di frequente in passato.. dapprima non sapevo riconoscerli, poi non riuscivo a contenere i loro attacchi.. con il passare del tempo e l'aumentare della mia conoscenza dell'essere umano e dei vampiri energetici ho compreso la loro dimensione ed il modo corretto di trattarli...
giovedì 11 giugno 2009
13 giugno 2009
C'era una volta una bambina dagli occhi vispi e dalla pelle diafana, che viveva fra le montagne con la sua amata nonna. La bambina passava le sue giornate immersa nella natura, in compagnia degli angeli. Tutti i grandi, tranne la sua nonna, non credevano che lei vedesse davvero gli angeli e che la bambina parlasse con loro, perciò giorno dopo giorno fecero in modo che la bambina si convinse di essere strana e abbandonò i suoi amici invisibili.Passarono gli anni, e la bambina diventò una fanciulla eterea ma scapestrata, tanto scapestrata che volle lasciare la valle che tanto amava per andare lontano, lontano, ad incontrare i suoi simili. Ma nonostante tanti sforzi, nel suo cuore restavano i profumi e i colori della sua terra, e gli occhi della sua amica più cara, che nel frattempo correva e correva, da brava lepre.
Nel corso degli anni, la ragazza strana era attratta sempre di più da persone ancora più strane, finchè incontrò una donna strana con dei capelli strani che viveva in una valle strana in una casa strana con una famiglia strana, che era così strana ma così strana che alla bambina venne il dubbio che invece che strana forse la donna dai capelli strani non era strana ma semplicemente speciale. Da allora tutto si chiarì nella sua anima, e si accorse di non desiderare la compagnia di persone strane, ma di persone speciali. Fu così che mollò chi meglio chi peggio tutte le persone strane che aveva incontrato fino a quel momento, e cominciò a soffrire mentre una fiammella si accendeva dentro di lei. La ragazza non ebbe paura della fiammella, e la lasciò crescere, e crescere, finchè non diventò una grande luce che la avvolgeva dovunque andava.
E intanto giorni di pioggia, di sole, di vento, passavano, passarono anche spaventose tempeste, ma la ragazza continuava a incontrare riconoscere ed accogliere persone speciali, e le invitava a camminare con lei lungo il sentiero, rendendosi conto che man mano la sua luce cresceva unendosi con quella dei suoi amici e delle sue amiche.
Un bel giorno, mentre la sua luce era nera come la mezzanotte, alzando gli occhi lungo il cammino la ragazza restò accecata da una luce grande grande, grande come la sua, ma proprio identica! La sua luce, allora, da nera cambiò colore, e si illuminò ancora di più, tanto da squarciare tutte le ombre e rischiarare la notte. La ragazza decise che non avrebbe mai più voluto lasciare quella luce, e che avrebbe addirittura potuto rinunciare al suo colore per regalargli nuove sfumature, se solo l'altra luce avesse voluto...
Così chiamò a raccolta tutte le persone che amava, tutte quelle la cui luce brillava di più quando c'era lei, e si accorse che ciascuna aveva un suo colore, strano...non strano: particolare, speciale. E per la prima volta capì, e riuscì finalmente a vedere il suo sentiero fino all'orizzonte, e ciò che vide furono la sua nuova luce immensa accompagnata in silenzio da tante altre piccole luci colorate, fino in fondo al cammino, in un grande prato verde illuminato sempre dal sole...perchè le persone speciali sanno che il sole c'è anche la notte, quando non si lascia vedere.
Perchè il segreto è
fare tutto come se
vedessi solo il SOLE.............
la Duchessa
lunedì 23 marzo 2009
LA LEPRE MARZOLINA...

Ecco che un bel giorno spunta dal nulla un Leprotto Bisestile (altrimenti chiamato Lepre Marzolina) e, proprio come il personaggio fittizio creato da Lewis Carroll nel romanzo “Alice nel paese delle meraviglie”, la Lepre esordisce con un festino del the insieme all'inseparabile Cappellaio Matto..
Ecco: più o meno le cose sono andate così!
Ormai si sa: noi due siamo inseparabili dai tempi della scuola superiore. Forse l’unica differenza (pur adorando entrambe il the) è che ai nostri festini troverete più che altro buon vino e che non ci costringiamo a viaggiare sempre in coppia come i carabinieri (la nostra è una questione di anima…)
Ho adorato la Lepre sin dal primo momento, sono passati gli anni ma non passa un giorno senza che ci sentiamo, senza che ci cerchiamo.. credo fermamente che sia uno degli amori della mia vita… Secoli dopo, cercando un nome per il blog abbiamo pensato a qualcosa che descrivesse i nostri caratteri ma anche la stretta relazione fra noi due… qualcosa che rappresentasse due elementi distinti e ben differenti che loro malgrado rimandano l’uno all’altra.. e non esiste Cappellaio senza Lepre! Sarebbe come il Gatto senza la Volpe o come Gianni senza Pinotto… insomma questa nostra rappresentazione virtuale centra pienamente il nostro modo di essere… è pazzesca tant’è precisa e dettagliata!
Il Cappellaio Matto di norma desta meno curiosità del Leprotto Bisestile e fa più paura: perde facilmente il controllo dietro ai suoi sproloqui, si infervora, si agita e dice la sua senza mezzi termini o filtri, è chiaramente un soggetto problematico, facile preda del suo sentire…
La Lepre Marzolina invece, sarà perché è carina e di fattezze innocue, attira di più l’attenzione. Lo vediamo anche nel libro di Carrol quando Alice ipotizza "La Lepre Marzolina sarà senz'altro la più interessante, e forse essendo maggio non sarà così pazza, almeno non come quando era marzo." Ma la nostra povera Alice non sa quanto si sbaglia…
La Lepre Marzolina è così durante tutto l’anno!! Effervescente, attiva, intraprendente, spiazzante, sensuale, pazza da legare in un modo tutto suo.. tanto che risulta davvero irrefrenabile e pericolosamente esplosiva!!
Se qualcuno si fa cogliere impreparato dalla sua apparente innocenza e docilità si ritroverà davvero in difficoltà.. perché la nostra amica dalle lunghe orecchie è governata da un potente istinto: essere se stessa.. nonostante tutto e a discapito di tutti.
E la prima regola per lei è “non perdere tempo ed energia”.
E’ uno spettacolo vederla in azione: quando si trova in mezzo a gente che non è sulla sua lunghezza d’onda ed è COSTRETTA a starci, nella migliore delle ipotesi stacca il cervello e buona notte a tutti. Per questo molti la reputano una simpaticona che vive nel suo mondo; un’anima leggera e pacifica; un personaggio che ama festeggiare e far baldoria ma dovendola descrivere non saprebbero dire altro… chi si ferma alla superficie vede questo nella lepre. E a poco valgono le continue uscite acide o ciniche che lei lancia a destra e manca d’improvviso.. chi non è disposto a vedere oltre la superficie le prende per incomprensioni ed incidenti di percorso.. Impossibile che lei abbia detto questo… impensabile che si riferisse a quello. E la Lepre imperturbabile sfodera il suo sorriso disarmante… e tutto rientra nella norma!
Il suo cervello distratto dalla noia e dal tedio rimane in standby ed a tratti si attiva per protestare quando percepisce le assurdità che la gente è in grado di dire/pensare…
Giuro che è uno spettacolo. Se la nostra lepre agisse e sentisse veramente tutto quello che le vien detto, se dovesse sopportare un pochino più a lungo l’ignoranza e la vuotezza di certi soggetti, esploderebbe con tutta la sua pazzia.. e allora farebbe una strage. E questo un po' la spaventa... Perché il peccato della lepre non è la lussuria, non è nemmeno la gola.. il peccato della lepre, che lei cerca in tutti i modi di tener a bada è l’ira. Provate a farla arrabbiare e ne vedrete delle belle!!!
martedì 3 marzo 2009
LIBERA TE STESSO

Nella sua mente il quadro è già finito, ella sa come attuarlo nel più piccolo dettaglio, resta soltanto di metterlo giù sulla carta. Prende la scatola con i colori, il pennello e lo straccio, e piena di entusiasmo e felicità si mette al lavoro. Tutta la sua attenzione ed interesse sono concentrati su ciò che fa, niente può distrarla dal lavoro in corso.
Il quadro è finito in tempo per il compleanno.
Con grandissima abilità ha ritratto la sua idea della casa: è un'opera d'arte perché è tutta sua, ogni pennellata è fatta per amore verso sua madre; ogni finestra, ogni porta ritratta con la convinzione che doveva essere lì.
Quand'anche possa sembrare una baracca, è comunque la più perfetta casa mai realizzata in un quadro; è un successo perché la piccola artista ha messo tutto il suo cuore e la sua anima, tutto il suo essere nel farlo.
Questa è salute; questo è successo e felicità e vero servizio: servendo per amore, in perfetta libertà, ognuno a modo suo.
E così scendiamo in questo mondo, sapendo quale quadro dobbiamo dipingere, avendo già tracciato un piano del nostro passaggio nella vita, e tutto quello che ci resta da fare è di metterlo nella sua forma materiale.
Andiamo avanti pieni di gioia ed interesse, concentrando tutta la nostra attenzione nel perfezionare quel quadro, con grandissima abilità, traducendo i nostri pensieri ed obbiettivi nella vita terrena in qualunque ambiente abbiamo scelto.
Poi, se seguiamo dall'inizio alla fine i nostri veri ideali, i nostri veri desideri con tutta la forza che possediamo, non c'è fallimento: la nostra vita è stata un successo splendido, sano e felice.
La stessa storiella della giovane pittrice illustra come, se lo permettiamo, le difficoltà della vita possano interferire con questo successo, salute e felicità, e ci distolgano dal nostro scopo.
La ragazzina sta dipingendo indaffaratamente e felicemente quando arriva qualcuno e le dice: "Perché non mettere la finestra qui e la porta lì, e poi il sentiero del giardino dovrebbe andare così". Il risultato nella giovane sarà di perdere totale interesse nel lavoro; può darsi che continuerà ma ora sta mettendo giù sulla carta soltanto "idee altrui".
Può scocciarsi, diventare irritata, infelice o impaurita nel rifiutare questi suggerimenti o incominciare a odiare il quadro e forse strapparlo: la reazione dipenderà dal carattere della ragazzina. Il quadro finale potrebbe essere una casa riconoscibile, però sarà imperfetta e un fallimento perché è l'interpretazione dell'idea altrui e non quella della ragazzina.
Non può servire come regalo di compleanno perché può darsi che non sarà completato in tempo e la madre dovrà aspettare tutto un altro anno per il suo regalo.
Questo è malattia: la reazione all'interferenza; questo è fallimento ed infelicità temporanea.
Questo accade quando permettiamo ad altri di interferire con lo scopo della nostra vita e impiantare nella nostra mente dubbio, paura e indifferenza.
sabato 11 ottobre 2008
il matrimonio secondo la lepre
Il "destino" ha fatto si che io e Fra ci incontrassimo, mi piace pensare che dietro ad ognuno di noi ci sia un disegno, un cammino prestabilito (che noi possiamo riconoscere oppure no). Ho avuto modo di riflettere su quell'entità superiore che noi cattolici chiamiamo Dio e altri chiamano in modi differenti, credo che sia per tutti i popoli uno solo e cioè "Amore". Io penso che sia grazie ad "Amore" che io e Fra abbiamo la possibilità di passare la nostra vita insieme.
Non vado praticamente mai in chiesa, non credo nella chiesa intesa come istituzione, penso che ci vengano propinate tante balle da questo o quel messia, ma credo in un messaggio originale, quello che unisce tutti i popoli del mondo, quello che ci fa sorridere tutte le mattine incontro ad un nuovo giorno, quello che ci dà speranza...
Noi (italiani) siamo cattolici, è la nostra tradizione, abbiamo una storia dietro di noi, e mi chiedo perchè (io per prima) ci entusiasmiamo a conoscere usi e costumi di altri popoli, viaggiamo, guardiamo documentari e poi snobbiamo i nostri usi e costumi...
Io e Francesco volevamo ringraziare l'Amore che ci unisce, e che unisce la nostra coppia ad amici e parenti, seguendo la nostra tradizione, ed ecco la chiesetta in mezzo ai boschi, il parroco di paese che abbiamo avuto modo di conoscere e non è un bigotto dispensatore di verità, ma una bella persona, che veste i panni di parroco per cercare di dare amore al prossimo.
La nostra è stata una festa, abbiamo voluto condividere con le persone care la nostra gioia e, purtroppo c'erano ancora tanti assenti...cosa c'è di meglio di una bella cena tutti insieme del buon vino e della musica per ballare? Cosa c'è di meglio di vedere tutte le persone che ti vogliono bene unite alla stessa tavola?
Sono contenta di come è riuscita la festa, il cielo ci ha voluto bene e ci ha regalato una stupenda giornata...ho visto amici, colleghi, nonni, genitori e parenti vari, sorridere con le lacrime agli occhi...il nostro messaggio d'amore è riuscito a raggiungere i cuori e questo mi rende felice.
venerdì 3 ottobre 2008
La Lepre Marzolina Sposa...

giovedì 18 settembre 2008
Mistero...

venerdì 4 aprile 2008
Stasera... CENA!

parlando di politica....

a quel punto arriverebbe il carabiniere per mettere a posto le cose...
poi inizierei a ridere e poi a piangere e poi di nuovo a ridere
e poi ridendo correrei via urlando "non c'e' trippa per gatti"...
E BRAVA GIANNA!!!!

Angelo mio saltiamo in fondo al buio andiamo cadendo giù per sempre liberi
Angelo mio saltiamo Spaccami il cuore piano Portami ovunque senza andare via Basterà
Abbracciami niente ci può sciogliere Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere
Lascia che sia la sera a farci illudere Prima che passi questa notte invano
Angelo mio saltiamo In fondo al buio andiamo Cadendo giù per sempre liberi
Amore mio ti amo Spaccami il cuore piano Solo uno sguardo prima di andar via Basterà
Abbracciami Ci troverà la sera Ci troverà la sera Ci troverà insieme
giovedì 3 aprile 2008
L'ITAGLIANO ALMENO SALLO.....
02. Soffro di vene vorticose. (Sarà un ballerino...)
03. Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)
04. In farmacia: Puoi darmi un 'una tantum'?(forse si chiama 'tantumverde'?)
05. Quando muoio mi faccio cromare. (Valido!)
06. Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (.....)
07. Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'obliquità! (la torre di Pisa???)
08. Un'onda anonima ha travolto i surfisti. (e nessuno la sariconoscere???)
09. Almeno l'italiano... sallo! (Eh...)
10. Basta! Vi state coagulando contro di me! (trasfusione?)
11. E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo!(Stategli lontano!)
12. Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)
13. Non so a che santo riavvolgermi. (Una video cassetta devota....)
14. Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!!!)
15. Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?!Strano)
16. Prima di operarmi mi fanno un' autopsia generale. (Auguri!)
17. Vorrei un pacco di cotone idraulico. (Ha una perdita???)
18. Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)
19. Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo...)
20. Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?....)
21. Devo andare dall'otorinolalinguaiatra. (che dire...)
22. Ho visitato palazzo degli infissi a Firenze. (....si ci sono infissi alla finestre e allora??)
23. Vorrei una pomata per l 'Irpef. (Herpes è difficile...)
24. Se lo sapevo glielo divo! (Ovvio...)
25. Usare il DDT fa diventare più grande il buco nell'Orzoro. (Addiocolazione)
26. Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Menomale...)
27. Tu l'hai letto il fu Mattia Bazar? (Antonella Ruggero???)
28. E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...)
29. Lo scontro ha causato 5 feriti e 10 confusi. (Uno dei confusi sei tu??)
30. A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata??? Alla faccia della diarrea!)
31. Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (....)
32. La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle??)
33. Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chipuò!)
34. Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in bicicletta....)
35. Che lingua si parla in Turchia? Il turchese. (...è logico)
36. Davanti alla sua prepotenza resto illibato. (....si....)
37. Scendi il cane che lo piscio. (...guinzagliato però!!!!)
38. Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica. (Aiuto...)
39. C'è una peluria di operai. (Che schifo!!)
40. E' inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un belcappuccino...)
41. Sono sempre io il cappio espiatorio (L' impiccato)
42. Beviamo una Magnum di Kruger. (salute)
43. Signora, vorrei 100 grammi di prosciutto senza polistirolo.(...che faccio un po' fatica a digerirlo...)
44. Mi sono fatta il Leasing al viso. (..pensavo un mutuo...)
Lepre
venerdì 28 marzo 2008
IO SONO VASCO...
oggi per me è un giorno speciale, segnato sul calendarietto in ufficio con una bella stella rossa, esce il mio cd, esce il suo cd, esce il cd di tutti...stamattina niente sveglia, ho aperto gli occhi alle 6 e mezza e non stavo più nella pelle, e canticchiavo nella mia testa...
Vasco sono io, mi sta vicino sempre, la sua voce sa darmi il consiglio giusto, è dolce e duro allo stesso tempo, sognatore e realista, ti manda in alto e un attimo dopo ti riporta a terra, riesce a farti volare ma non ti dà un paracadute
Lui è così, lui è la prima persona a cui chiedo aiuto quando sono triste, è la prima persona che mi fa ridere, è la prima persona che mi fa agitare, è la prima persona che mi fa SFOGARE!
E al concerto....quando con i suoi occhi blu ci guarda stupito, lui SA!
lui sa cosa stiamo provando perchè è quello che prova lui, lui sa cosa ho dentro, perchè è quello che ha lui, e lui sa come tirarmelo fuori...
Vasco è dentro di me, gli appartengo....
da quando a 12 anni ho trovato per caso una "cassetta" di mio papà e ho ascoltato per caso "non l'hai mica capito", da allora sono stata SUA, mi ha rapito...
quando a 15 anni la domenica stavo a casa da sola e mettevo la videocassetta del suo concerto e a squarciagola, in piedi sul divano, cantavo con lui, Vasco ero io, Vasco siamo noi.
grazie
lepre
martedì 4 marzo 2008
LE DIECI COSE CHE LA LEPRE MARZOLINA NON HA MAI FATTO
2) non sono mai andata in Cina
3) non ho mai invidiato qualcun altro
4) non ho mai fatto uso di droghe pesanti
5) non ho mai mangiato da mac donald (e ne vado fiera)
6) non mi sono mai tuffata da uno scoglio
7) non ho mai giocato con i sentimenti
8) non ho mai votato "destra"
9) non ho mai tradito me stessa
10) non mi sono mai sposata (ancora per poco....aaaahhh crisi di panico..)
LEPRE
lunedì 3 marzo 2008
NOTA POLEMICA....
COSA C'ENTRA CHE SIA NATURALE????? SE VUOI CHE L'ATTO SESSUALE SIA ESCLUSIVAMENTE PER LA PROCREAZIONE NON ACCETTI NESSUN METODO!!
LEPRE POLEMICA ED INFERVORATA
METODO BILLINGS....
Tra le gioie e i dolori dell'organizzazione di un matrimonio c'è anche il corso pre-matrimoniale....otto incontri al sabato sera... du'palle... ma in parte è anche abbastanza interessante, sabato sera, ad esempio, sono venuta a conoscenza del "Metodo Billings"... un metodo di contraccezione ideato negli anni '50 da due coniugi-medici australiani John ed Evelyn Billings...
Il metodo Billings è un metodo naturale e si basa sull’osservazione di segni indiretti dell’ovulazione da parte della donna.
I segni sono:
1. la secrezione del muco cervicale
2. la sensazione di umidità o secchezza ai genitali esterni femminili
Il muco cervicale è la sostanza prodotta in alcuni periodi del ciclo della donna da un porzione dell’utero detta collo o cervice.
La donna che desidera imparare il Metodo Billings dovrà descrivere questa secrezione, quando è presente, nelle sue caratteristiche di colore e consistenza.
La sensazione tipica di bagnato o di asciuttezza è quella che la donna prova ai genitali esterni. E’dovuta ai cambiamenti e alle fluttuazioni ormonali tipiche del ciclo femminile.
La donna che desidera utilizzare il Metodo Billings deve ogni giorno scrivere le sue annotazioni su una tabella di registrazione.
Con l’aiuto di un'insegnante diplomata e abilitata, sarà in grado di conoscere la propria fertilità e ad utilizzare autonomamente il Metodo.
Ovviamente ci hanno decantato tutti gli aspetti positivi del metodo:
- Ha un'efficacia del 99%, se correttamente imparato ed applicato;
- Può essere utilizzato in tutte le fasi riproduttive della vita della donna;
- Essendo naturale è completamente privo di effetti collaterali;
- Essendo naturale è accettato da differenti culture e religioni.
Ovviamente hanno omesso di dirci che i coniugi Billings hanno NOVE FIGLI, il che mi fa sorgere qualche dubbio sull'efficacia del metodo.....
Oltretutto la mia obiezione alla dottoressa durante il corso, è stata che, a mio parere, il metodo può essere interessante, in quanto naturale e quindi senza elementi estranei quali potrebbero essere preservativo o pillola....ma! Assolutamente Non naturale, per quanto riguarda la passione e la naturalità di un rapporto sessuale. Con questo metodo devi assolutamente programmare quando farlo... il che mi sembra TROPPO meccanico e per nulla passionale.
La sua risposta è che non siamo Animali e che l'aspettativa di programmare un momento bello lo fa rendere ancora più bello quando lo si vive....
Sarà......a me gusta di più essere un po' animale.....
Lepre
venerdì 29 febbraio 2008
PER CHI SI DILETTA AD INTERPRETARE I SOGNI....
ero a casa della mia amica silvia (la mitica mansarda) con mio fratello e altri amici, silvia, aveva un macchinario che collegato alla testa ed al televisore, faceva vedere sullo schermo "cosa si aveva in testa", lo prova mio fratello e compaiono un sacco di immagini, che scorrevano come una pellicola, io stupita guardavo e dicevo "madonna quante cose ha in testa mio fratello!!!", poi è arrivato il mio turno....sullo schermo solo un mammut!!! io ridevo e dicevo "ma come io ho solo un mammut in testa?"
fine del sogno
lepre
giovedì 14 febbraio 2008
SONDAGGIO
aiutate il cappellaio per favore!!!
lepre
mercoledì 16 gennaio 2008
BELLISSIMO!!!
dopo varie peripezie...canne fumarie da cercare, tubi in acciaio che colano acqua sporca di fuliggine e puzza di fumo, muratori che si fanno i cacchi loro da agosto e che non vengono a costruire il tanto agognato comignolo sul tetto....
NB (per muratore): ad agosto ti ho detto che non era urgente un comignolo ma da ottobre in avanti inizia ad esserlo e a gennaio è INDISPENSABILE!!!!
dopo tutto questo il mio uomo tuttofare si è inventato un congegno da macGyver...et voilà! una bellissima stufa funzionante e scoppiettante!!
Stamattina aveva ancora la brace....e dopo averci messo un bel pezzo di legno: un fuocherello caldo caldo che in pochissimo ha scaldato tutto! abbiamo fatto colazione davanti al fuoco...
direi eccezionale! ci ha ripagato dei giorni passati ad imprecare contro tutto e contro tutti!!
peccato aver dovuto lasciare quell'angolo di paradiso per raggiungere l'inferno del lavoro....
lepre
