giovedì 24 aprile 2008

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato…
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat.. sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo.
Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.

Gabriel Garcia Marquez

martedì 22 aprile 2008

UN OCEANO DI SILENZIO

Un Oceano di Silenzio
scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce
che illumina i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace
trova l'anima dentro
scorre lento
il tempo di altre leggi
di un'altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma.
(Und mir scheint fast Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt Ich hatte in fernen Zeiten Dort oben oder in Wasser gelebt)
Franco Battiato

(A ZIA TERESA)
IL CAPPELLAIO MATTO

lunedì 21 aprile 2008

BuonUmore...


Oggi ho l'umore particolarmente alto... Vado in giro con il sorriso che aleggia sulle labbra e che a volte diventa sghignazzo aperto: la vita è davvero buffa, direi esilarante a volte. Mi devo ricordare per il futuro che anche i momenti più bui e pesanti hanno sul lungo periodo un loro perchè e, soprattutto, con occhi diversi sono costituiti da episodi veramente demenziali...
Il weekend è stato fruttuoso: ho messo a posto un altro pezzo di casa, Mario mi ha portato l'enorme gelsomino che mi ha regalato per il compleanno, ho incorniciato la stampa di Cecile Beaton e ho acquistato un quadro che ritrae Haudry Hepburn in bianco e nero con una favolosa cornice rossa laccata che è una soddisfazione guardare...
Weekend rilassato, tutto mio.. da tanto non lo facevo, mi ci voleva proprio!


IL CAPPELLAIO MATTO

venerdì 18 aprile 2008

VOLA ALTO

E' buffo: quando lasci andare quel che non ha senso trattenere ecco che voli alto.
Mai avresti pensato che sarebbe successo. Mai avresti creduto che sarebbe stato così immediato e liberatorio. La percezione si acuisce e l'umore diventa leggero...
IL CAPPELLAIO MATTO

giovedì 17 aprile 2008

Discorso allo sposo...


Caro sposo, tra qualche mese sarai definitivamente il compagno della mia cara, carissima compagna di baraonde. Ricordo come se fosse ieri il giorno in cui la conobbi e si manifestò in tutta la sua fiera acidità... La guardai negli occhi (al di là dei fondi di bottiglia che portava sul naso) e mi piacque per la sua schiettezza e per quel senso di "vivo nel mio mondo, tu che cazzo vuoi??!".
Passarono gli anni, passarono altre persone nella nostra vita, più o meno importanti, passarono periodi più o meno felici, affrontammo difficoltà, novità, insomma quella che è la vita... spesso ci interrogavamo su che cosa avremmo fatto da grandi, poi (diventate grandi) abbiamo smesso di interrogarci e abbiamo preso a vivere a fondo quello che ci veniva proposto dalla vita.
Un giorno mi disse che aveva conosciuto una persona "particolare", un caro amico che le piaceva molto e con il quale davvero si trovava bene. Ed eccoti comparire di fianco a lei. Lo so, hai dovuto faticare non poco per farle capire che le stavi davvero proponendo di sposarti (non c'è il due senza tre, ed il quarto vien da se...), e so anche che è terribilmente spaccamaroni quando ci si mette, soprattutto con il suo fare svampito...
Ma devo proprio ammettere che non l'ho mai vita così felice.
E devo anche ammettere che non ho mai visto nessuno così "fatto apposta" per lei...
Mi chiedo se davvero tu sia così serafico e coscienzioso, se davvero ti è stato dato il dono della saggezza... se piuttosto tu non sia il più pazzo di tutti noi... Ma sta di fatto che siete bellissimi insieme e che sono felice di essere testimone al vostro matrimonio.
Di solito detesto i matrimoni.
Il vostro no. Sarà per via del porto...
Colgo l'occasione per farti anche gli auguri di compleanno (è il pensiero che conta non aspettarti anche di ricevere un regalo)...

Con due testimoni d'eccellenza come me e bali, con la sposa che ti ritrovi, con le serate come quella del porto party la tua vita sarà sicuramente ricca di sorprese... Sappi che sposando lei acquisisci anche tutte noi (e questa non so se è una promessa o piuttosto una minaccia...)
(La foto infatti esprime quello che sarà il tuo continuo stato d'animo... perdona l'intruso, ma lui di solito non si fa destabilizzare dalla vita, anni e anni con noi tre DIS-grazie l'hanno temprato..)


IL CAPPELLAIO MATTO


T'HO DETTO DI NOOOOOOO...


e INVECE SI!
E' inutile sorellina che fai sempre la dura, che contesti, che fai finta di non ascoltarmi e che (pur essendo la sorella minore) cerchi di dire che farai di testa tua e non mi ascolterai...
E' inutile che tu faccia la faccina scazzata, che ti lamenti, che mi sgridi, che faccia l'offesa e che t'imbronci...
Ho sempre ragione io.
E alla fine sei costretta ad ammetterlo e ad ascoltarmi.
Cara piccola sorellina .. E anche quando avrai 80 anni e io.. molti più di te, ti chiamerò sorellina e ti costringerò a guardare le cose per quelle che sono... E sarò li a dire la mia, lasciare che tu esprima il tuo gran caratteraccio e poi "cara cara" sulla testa ti farò ragionare sulle cose.
Ti voglio tanto tanto tanto bene...
(P.S. Ed ADORO letteralmente farti i dispetti e torturarti... )
IL CAPPELLAIO MATTO

Dopo LE GRAZIE...



... Ecco che a grande richiesta tornano le DIS-GRAZIE!
La cena a base di lasagne al pesto annaffiate dal buon vino offerto dal papy ha prodotto non poca confusione e sono tornate alla ribalta le famose DIS-grazie!
Famoso gruppo musicale che fece faville negli anni a cavallo tra il 1991 ed il 1996; erano famose per le singolari interpretazioni/cover di canzoni di vasco rossi... applaudite nei concerti organizzati in località di villeggiatura quali PILA2000... Eccole alla ribalta quasi 12 anni dopo...
Signore e Signori! Che scoop! A voi una foto inedita delle DIS-grazie... notate l'espressione dei visi, la carica emotiva che sprigionano, la vitalità...
IL CAPPELLAIO MATTO

IL MEME DELLE SEI DOMANDE

Il gioco mi è stato passato sia dalla piccola LIZARD che dalla spumeggiante CRI e allora eccomi pronta a raccontarvi quali sono le mie cose preferite!

REGOLAMENTO:

- indicare il link di chi vi ha coinvolti

- inserire il regolamento del gioco sul blog

- citare sei cose che vi piace fare...

- coinvolgere altre sei persone...

- comunicare l'invito sul loro blog...



Quali son le sei cose preferite dal cappellaio matto?
1. adoro viaggiare allo sbaraglio, senza progettare troppo, preferibilmente in fricchettonaggio estremo con a disposizione il diario di viaggio per appuntare tutto;
2. mi piace "aperitivare" all'esterno in pieno inverno con qualcuno con cui ho un sacco di cose da dire, qualche sigaretta ed una bella e corposa bottiglia di vino;
3. amo accarezzare gli animali mentre mi perdo a guardare il sole che tramonta, soprattutto in estate;
4. mi piace camminare in montagna la mattina presto;
5. Mozzarella e pomodoro: è un piatto che mi FA IMPAZZIRE;
6. amo passare il mio tempo a parlare dei massimi sistemi esistenziali con le mie amiche sdreghe.


Passo il testimone a:

Roselia; PXArcobaleno; MaVi; MyBSide; Mondobalocca e Nicchia.
Aspetto i vostri meme!!!

IL CAPPELLAIO MATTO
"Il popolo è sovrano e ha scelto. Ne prendo atto. Ammetto la sconfitta elettorale e politica, ma non posso cedere alla sconfitta morale perché nemmeno il voto plebiscitario è fondamento di verità. Spesso la verità è appannaggio di minoranze e a volte di singole persone. A me non interessano i giochi partitici e di potere per guadagnare uno strapuntino. Non ho lottato per un tornaconto, ho vissuto per una visione di Paese e di Nazione che questo voto nega e rinnega.Il popolo italiano ha affidato la cassa di famiglia ad un evasore e ladro. Ha consegnato la legalità alla mafia che ha incoronato legislatore. Ha affidato i precari e i poveri alla elemosina dei miliardari. L’Italia tornerà in guerra e alla grande in Iraq, mentre in Afghanistan aumenterà la presenza a danno forse del Libano. Viene la voglia di dire: chi si contenta gode. I cattolici o più in generale i cristiani hanno consegnato a mani giunte il loro senso del “bene comune” e la loro strutturale solidarietà alla xenofobia e al particolarismo della Lega di Bossi.Sono tornati i lanzichenecchi, i mafiosi e gli inquisiti e condannati che da oggi diventano il modello dell’Italia del 3° millennio. Ne prendo atto. Il malaffare ora governa e l’Italia diventa un «bordello» istituzionale. Gli Italiani non hanno più scusanti: hanno consegnato l’Italia a Berlusconi, chiavi in mano e a Bossi come suo manovratore.Non contesto la vittoria elettorale, semplicemente non accetto questa Italia, nella quale mi sento «extracomunitario» moralmente e spiritualmente. Ha prevalso l’egoismo e ancora una volta l’interesse di parte e spesso individuale. Ha vinto uno che si è dichiarato «anarchico» riguardo ai temi etici, ha vinto il populista, il vuoto, l’effimero, l’impresentabile, l’amorale. Ha vinto la feccia d’Italia. Il primo tema messo in agenda a urne ancora calde è quello della «giustizia» perché ora comincia la «vendetta-2».La sinistra può dirsi felice di avere messo alle corde il governo Prodi e Bertinotti potrà bersi quel brodino che augurava a Prodi. Per la seconda volta la sinistra regala l’Italia a Berlusconi. Sì, l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Non avere previsto che il governo Prodi era l’ultima chance, significa non avere capito nulla di politica per cui alla fine è un bene che questa sinistra sia scomparsa «motu proprio» perché pur di avere uno sprazzo di visibilità momentanea non ha saputo cogliere il sentimento, ma neppure il malessere di interi strati sociali. Hanno solo litigato sulle spoglie di un «non-programma» per affermare lo 0,0000x%. Ora, se fossero onesti, ma ne dubito, tutti i dirigenti, da cima a fondo, dovrebbero dimettersi e ritirarsi a vita privata per fallimento manifesto: non vivranno da poveri, perché avranno la misera pensione da deputati e senatori che hanno maturato anche quest’anno. Scompaiono, ma con le tasche piene. Sarebbe bene che oggi questi tizi ex sinistri tacessero e andassero a coltivare zucchine: ci risparmino per favore le loro analisi e i loro mestrui pseudo-intellettuali.Coloro che, date le circostanze e in queste condizioni e allo stato delle cose in questo preciso momento storico della nostra nazione, non hanno votato Veltroni, nonostante sia Walter o Uolter, e si sono dispersi in mille rivoli o hanno disertato le urne, ubriachi di se stessi, oggi hanno perso il diritto di parola, di critica e di protesta: possono solo tacere. Coloro che hanno favorito il «regno» di Berlusconi devono tacere per la durata dell’intera legislatura. Lo esige la decenza.Per quanto mi riguarda continuerò a prendere l’antidoto contro il virus del berlusconismo, specialmente ora che dilaga come la peste in tutto il Paese. Non mi rassegno all’immoralità di una politica asservita a biechi interessi capitalistici. Non mi rassegno alla logica del mercato, il nuovo idolo, di chi difende solo i suoi interessi. Non mi rassegno né mi consegno nelle mani di Bossi e continuerò a vivere e a praticare il vangelo anche in pieno deserto..Berlusconi regna, Bossi governa. Si vede già all’orizzonte (credo con il sostegno del PD) lo stravolgimento della Suprema Carta e fra tre o quattr’anni avremo Berlusconi al Quirinale, despota d’Italia. Non era questo il sogno delle Italiane e degli Italiani? Buon giorno, Italia! Buon risveglio.Da parte mia, torno nella foresta a resistere, resistere, resistere."
Paolo Farinella, prete

martedì 15 aprile 2008



« L'Italia è il Paese che amo. […] Qui ho appreso la passione per la libertà. Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare »
(Silvio Berlusconi, discorso sulla "discesa in campo" - 26 gennaio 1994[1])


POTREI VOMITARE QUI ED ORA. SUBITO. IMMEDIATAMENTE. LA DEMAGOGIA IN CONFRONTO è NIENTE. LA GENTE è IGNORANTE E SE LO MERITA. SI MERITA DI VENIRE INCHIAPPETTATA A SANGUE. MI SPIACE SOLO PER CHI INVECE HA CAPITO DOVE STIAMO ANDANDO. PRESTO MI ASPETTO UNA QUALCHE RESTRIZIONE ANCHE A LIVELLO WEB... SIAMO IN PIENO REGIME. MA EVIDENTEMENTE LOBOTOMIZZARE LA POPOLAZIONE CON LA DE FILIPPI A QUALCOSA è SERVITO.


IL CAPPELLAIO MATTO

lunedì 14 aprile 2008

IL MIO NASO


C'è chi l'ha chiamato IMPONENTE.
Qualcuno ha osato chiamarlo INTERESSANTE.
Altri si sono lanciati definendolo IMPORTANTE.
E' stato catalogato come GRECO, FRANCESE, A PATATA, AFRICANO (!!?)..

Insomma il mio naso è li come una scultura, e chi ci passa davanti notandolo (e come dargli torto) dice la sua...
Io so solo che occupa i 2/3 della mia faccia, e forse qualcosa di più; che mia sorellina mi diede una crapata quand'era piccola mandandomi all'ospedale per trauma al setto nasale (già allora la nana aveva una gran bella capoccia dura...): che dire??
L'unica cosa che mi sento di dire è che non è affatto un bel naso, è difficile da portare, è invadente e complicato da abbinare, l'ho ricevuto in dono dalla nonna materna mi sa, e poteva pure regalarmi qualcos'altro, è TROPPO impegnativo .. ma non saprei vedermi senza.

Anzi, peggio! Non saprei vedermi con un naso differente. Ormai è mio e mi ci sono affezionata...

Ah! Santo il gusto dell'orrido!!


IL CAPPELLAIO MATTO

Lasagne al Pesto


Questa sera avrò amici a cena. Ho optato per una serie di antipasti, un primo semplice e gustoso e un buon tiramisù... Niente di impegnativo... Così ho rispolverato la mia ricetta delle lasagne al pesto che adesso vi posto...

INGREDIENTI
1 conf. lasagne barilla - 500 gr di pesto genovese - 3 mozzarelle - 3 hg di prosciutto cotto - 600 gr di fagiolini bolliti - parmigiano grattuggiato q.b. - besciamella (rigorosamente fatta in casa per quanto mi riguarda)

PREPARAZIONE
Portare ad ebollizione dell'acqua in una capiente pentola, aggiungere un cucchiaio di olio, sale mantenendo in ebollizione continua mentre si scottano le lasagne per circa un minuto l'una.
Far scolare la pasta su un canovaccio.
Preparare la besciamella (olio - farina - latte - noce moscata - sale)
Iniziare con la preparazione delle lasagne alternando uno strato di pasta e uno di besciamella, parmigiano grattuggiato, mozzarella, prosciutto, fagiolini, pesto. Finchè non abbiamo terminato gli ingredienti.
Infornare a 200 ° per circa tre quarti d'ora (ma al solito si va a "muzzo")...

IL CAPPELLAIO MATTO

venerdì 11 aprile 2008

Supercalifragilistichespiralidoso...


"... anche se ti sembra che abbia un suono spaventoso, se lo dici forte avrai un successo strepitoso, supercalifragilistichespiralidoso!"

E' così che mi sento oggi, in questo venerdì uggioso ma che prelude ad un bel weekend... Dunque "supercalifragilistichespiralidoso" a tutti!
P.S.: e presto ho intenzione di rivedere il film per l'ennesima volta, magari con mia nipote che lo adora!

IL CAPPELLAIO MATTO

una storia strana....















tratto da: La Stampa


Una killer s'aggira per l'Europa
Sui luoghi del delitto trovate le tracce del misterioso Dna


Unica traccia: il Dna. Quello di una misteriosa donna che da 15 anni rapina e uccide

L’ispettore Bruno Bosch ormai si è dannato l’anima e sta perdendo pure la ragione. C’è una donna che gira l’Europa seminando cadaveri e il suo Dna, lasciando morti e complici sparsi dalla Georgia alla Germania, ma non ha un volto, non ha un nome, non ha neppure una storia. È una donna che sparisce. Un fantasma che uccide. Bruno Bosch la insegue in un delirio, trovando tutte le volte le sue tracce, il suo sangue, i suoi capelli, senza riuscire mai a scoprirla. L’ultima volta hanno trovato una Ford Escort bianca abbandonata sul ciglio di una strada del Baden Württemberg, nel Sud Ovest della Germania e c’erano le tracce del suo Dna su una macchia di sangue vicino al posto di guida. Allora, hanno chiamato l’ispettore Bruno Bosch, e lui è arrivato con il suo nodo spesso alla cravatta, il suo portatile e il suo faldone. «So già tutto», ha detto. E’ una parte della sua vita. Lei è una donna: lo insegue nei sogni come un’amante. E’ il fantasma di Heilbronn. Ha ucciso sei volte, ha fatto rapine, furti, scassi, è scappata sulle strade della Germania, della Francia, dell’Austria, ha lasciato morti dietro di sé, e pure qualche complice, che quando è finito nelle mani della polizia non ha saputo dir niente, neanche descriverla.«La conosce solo la scienza», dice Bruno Bosch. «Noi non sappiamo nemmeno immaginare come sia». Ogni volta che appare il suo Dna, lui corre e ci va dietro, disperatamente, come adesso. Lei lascia tracce dovunque, su 24 scene del crimine ha abbandonato il suo Dna. Eppure, è una persona senza identità, e Bosch deve buttarcisi dietro come lo sceriffo dei Cohen, come un investigatore privato di James Crumley, vecchio e malandato. Ha fatto sessantamila chilometri negli ultimi mesi. Prima o poi troverà un quadrivio dove fermarsi. E’ il caso criminale più incredibile d’Europa. Un fantasma che uccide. La polizia ha il suo Dna dai capelli, dal sangue, dalla saliva. Possiede il suo nome scientifico. Solo che non basta. «Nessun ritratto, nessun identikit, nessuna descrizione, persino nessun profilo criminale coerente», come dice Erwin Hetger, il capo della polizia del Baden Württemberg. Lei agisce in modi diversi, assalta capannoni abbandonati e ville, uccide con la pistola o strangola con un filo di ferro. Si sa che è una donna, probabilmente una tossicomane, ma nient’altro di più, perché nessuno ha saputo dire qualcosa di utile, neppure quelli che la conoscono. La Criminalpol la insegue da sette anni, anche se lei ha cominciato a uccidere molto prima, almeno 15 primavere fa, il 26 maggio 1993, quando a Idar-Oberstein, nella Renania, fece fuori una pensionata di 63 anni strozzandola con il filo di ferro che stringeva un mazzo di fiori. Hanno arrestato anche due suoi complici, a Linz, in Austria, e una volta lei lasciò le sue tracce persino su una macchina della polizia, il 25 aprile 2007 a Heilbronn, dopo un conflitto a fuoco, in cui una agente perse la vita e l’altro bandito rimase ferito gravemente. Non restò che il vuoto. Come se lei fosse scomparsa, come se dopo ogni delitto non fosse mai esistita. E’ quello che si chiede Bruno Bosch, l’uomo che sta perdendo il senno dietro le sue tracce: «Non riesco a capire. Ce l’ho in mano. E lei sparisce». Il suo viaggio nell’assurdo cominciò per caso l’11 ottobre 2001, quando un ragazzo calpestò una siringa d’eroina in un bosco della sonnolenta cittadina termale di Gerolstein. I suoi genitori si spaventarono così tanto che chiesero un esame completo del sangue. Non c’era il virus Hiv. Ma quando il Dna apparso nella siringa venne immesso nella banca dati centrale, spuntò che era lo stesso ritrovato sulla scena di due omicidi rimasti insoluti. Il primo era quello della pensionata uccisa nel ’93. All’inizio sembrò tutto facile. Poi, mentre scoprivano altri indizi scientifici, il fantasma si allontanava sempre di più. Un altro delitto, e di nuovo il suo Dna: nella saliva su un biscotto mangiucchiato vicino al cadavere. Di nuovo un omicidio, e un pacchetto di sigarette scartato che segnalava sempre la stessa persona. Poi vennero presi due scassinatori a Linz, in Austria, e Bosch sperò di aver risolto il caso, perché il loro Dna era stato rintracciato sui luoghi di alcuni colpi compiuti da questo maledetto fantasma. Ma loro non seppero dire niente, neanche se era bruna o bionda: «Non la conoscevamo, non ci ricordiamo più. Era con noi per caso», dissero.Poi, adesso, a febbraio, capitò che all’improvviso dai gorghi di un fiume saltassero fuori i corpi senza vita di tre commercianti d’auto della Georgia. Il sangue di uno di loro era stato trovato vicino a quello del fantasma sulla Ford Escort bianca. Bosch ebbe un fremito. Arrivò con il suo computer e la sua cravatta storta. Rimase incredulo: quella macchina era stata comprata dalla polizia per un’operazione sotto copertura. Com’era finita lì? Tutto, in questa storia, sembra senza senso. Poco prima, le fibre della sua pelle erano state ritrovate sul proiettile di una pistola usata durante una faida tra rom, e Bosch aveva sperato che il fantasma fosse uno zingaro. Le ricerche, però, non avevano dato alcun risultato. E nemmeno i test della saliva effettuati su ottocento donne dalle parti di Heilbronn. Quando è giù, Bosch dice che alla fine di questo viaggio potrebbe anche perdere se stesso. Però va avanti. S’è già rimesso in macchina.
Pierangelo Sapegno

lepre

Stagione d'Opera a Sgamo.. LUCREZIA BORGIA


Argomento
L’azione del prologo è in Venezia; quella del dramma in Ferrara. L’epoca è sul cominciare del secolo XVI.
Prologo
Gennaro, capitano di ventura, insieme a Maffio Orsini e ad altri amici, partecipa a una festa mascherata a Venezia, a Palazzo Grimani. Alcuni di loro raccontano quanto sia malvagia Lucrezia Borgia. Rimasto solo, Gennaro si addormenta. Entra una donna mascherata, Lucrezia. Gennaro si sveglia e le racconta di non aver mai conosciuto sua madre, lui credeva di essere figlio di un pescatore napoletano, ma un giorno un uomo gli confidò che quello non era il suo vero padre e gli portò una lettera nella quale sua madre lo pregava di non cercarla mai. Lucrezia è commossa (è lei la vera madre di Gennaro) e invita il giovane ad amare la madre e a sperare di poterla incontrare, un giorno. Ritornano gli amici di Gennaro; Maffio Orsini riconosce Lucrezia, tutti la insultano raccontando i suoi delitti, Gennaro non capisce il perché del loro comportamento, e quando strappano la maschera a Lucrezia: “è la Borgia… ravvisala”, la donna sviene.
Atto I
A Ferrara. Il duca Alfonso, quarto marito di Lucrezia, crede che Gennaro sia l’amante della moglie. Anche Gennaro e i suoi amici sono a Ferrara e, passando davanti al palazzo che reca lo stemma dei Borgia sulla facciata, Gennaro cancella con il pugnale la lettera “B”, così appare la scritta “orgia”. Lucrezia, offesa, chiede al marito che chi ha compiuto un atto così indegno venga giustiziato. Alfonso ha già catturato Gennaro e Lucrezia è sconvolta nel vedere che il condannato è suo figlio. Invano chiede ad Alfonso di salvarlo, il duca rifiuta, Lucrezia può solo scegliere se dargli la morte con un pugnale o con un veleno. La donna sceglie il veleno. Gennaro beve il vino avvelenato, ma Lucrezia riesce a dargli un antidoto e lo supplica di allontanarsi da Ferrara.
Atto II
Prima di partire, Gennaro va con Maffio Orsini a una festa nel palazzo della principessa Negroni, ma a un tratto si spengono le luci e si chiudono le porte. Appare Lucrezia, che svela la sua vendetta: chi l’aveva ingiuriata a Venezia sta per morire avvelenato. Con orrore scopre che c’è anche Gennaro. Invano gli chiede di bere l’antidoto, il giovane rifiuta se non potranno berlo anche i suoi amici. Lucrezia gli confessa di essere sua madre, Gennaro muore, Lucrezia si accascia sul corpo del figlio.
PER GENTIL CONCESSIONE DI UNA CARA AMICA, CHE ALL'ULTIMO HA SCOPERTO DI AVERE UN BIGLIETTO IN PIU' PER L'OPERA E CHE SI è RICORDATA DI ME, IERI SERA SONO STATA AL REGIO A VEDERE "LUCREZIA BORGIA"... CHE DIRE... MAGISTRALE LA PROTAGONISTA, IN GENERALE UNA BELLA RAPPRESENTAZIONE, PECCATO SOLO I TEMPI LUNGHI PER LA MORTE DEI PERSONAGGI PRINCIPALI...
IL CAPPELLAIO MATTO

giovedì 10 aprile 2008

Chili con Carne


Ingredienti
Dosi indicative per dieci persone.
1 kg di polpa di bue o manzo
1/2 kg di salsiccia
1/2 kg di pomodori maturi (d’inverno meglio 2/3 scatole di pelati)
3 confezioni fagioli messicani
Concentrato di pomodoro
Peperoncino.
Peperoni verdi (friggitelli, stagione permettendo)
2 cipolle
1/2 scatoletta di mais (facoltativa)
Paprika, semi di cumino e coriandolo (a piacere)
Olio di semi
Brodo di carne (ma anche un buon dado all’occorrenza…)
½ vino rosso


Preparazione
La carne la acquistiamo già tritata, anche se andrebbe tagliuzzata a cubetti minuscoli (ma anche no!)… quindi non ci rimane che disfare la salsiccia e mischiarla per bene alla polpa di vitello.
Tritiamo una cipolla finissima e la facciamo appassire dolcemente nell’olio di semi ed un paio di foglie d’alloro, aggiungiamo il peperoncino a tocchetti e la carne mista. Un goccio di vino rosso non guasta nel momento in cui il tutto sembra bruciacchiare un po’ troppo..
Quando la carne inizia ad essere abbastanza cotta incorporiamo la passata di pomodoro o, se siamo nella stagione, i pomodori sbollentati, pelati e tritati, un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
Mentre controlliamo la cottura ci facciamo un bel bicchiere di vino a testa e ci rilassiamo
Pestiamo cumino, coriandolo e speziamo la carne
Aggiungiamo i peperoni verdi a cubetti (o i friggitelli a rondelle). Lasciamo stufare a fuoco dolce per circa un’ora e mezza, aggiungendo all’occorrenza del brodo di manzo.
Ci facciamo un altro bicchiere di vino rosso.
Aggiungiamo i fagioli messicani in scatola debitamente scolati e lasciamo cuocere per un altro quarto d’ora, regolando di spezie, sale e pepe nero.
Mentre aspettiamo ci gustiamo il vinello...
E controlliamo il tempo di cottura… a muzzo… non ho idea varia di volta in volta… sarà il vino??!
IL CAPPELLAIO MATTO

martedì 8 aprile 2008

Mo te bascio...


... Picchì ti voggghio tant'bbbene
Chi si una migghiore ammica
E ti vogghio bene assaie...
IL CAPPELLAIO MATTO

lunedì 7 aprile 2008

L'Animale Guida


Sabato 19/04 parteciperò ad una meditazione guidata finalizzata alla ricerca dell'animale guida... E' da un bel po' che aspetto e non vedo l'ora di provare quest'esperienza...
Vi ricordate Fight Club e il suo protagonista che aveva come spirito guida un pinguino?!! ... Certo che poi però il suo alter ego era Brad Pitt... insomma, quasi quasi ci penso su e visto che Embhè la cara Lepre Marzolina si divertono a dirmi che il mio spirito guida è senz'altro un'OCA... rispondo: il mio alter ego chi è??! perchè se il gioco vale la candela metto firma...
Evviva le OCHE di tutto il mondo!!!
p.s. però, A PARTE GLI SCHERZI, se vado a farmi tutta la meditazione e bla bla bla e poi mi vien incontro un'oca faccio una crisi...
IL CAPPELLAIO MATTO

domenica 6 aprile 2008

In partenza (di nuovo)


Eccomi qua, ancora una volta a riflettere sul mio dramma esistenziale: cosa devo mettere in valigia, questa volta? Farà freddo? Farà caldo? Ci sarà il sole? Sarà nuvoloso? Dovrò camminare molto? Dovrò stare fuori di 'casa' molte ore al giorno? Potrò partire senza portarmi dietro il mio portatile (portatile per modo di dire, pesa quanto un bambino di sei mesi)? Calze lunghe o corte? Scarpe basse o alte? Mi sono ricordata di comprare tutto quello che mi serve? Ho tutte le mie creme e cremine? E soprattutto: dove li metto il phon e la piastra???
Ecco, come ogni volta decido di rimandare a domani sera, cioè all'ultimo momento (perchè io sono la donna dell'ultimo momento: non fare oggi quello che potresti fare all'ultimo momento), e mi tuffo, da bravo Matto, nei pensieri allegri su ciò che troverò: cosa si mangerà si buono (e soprattutto cosa si berrà)? Con chi viaggerò? Chi incontrerò? Cosa c'è di artistico da vedere? Ci sarà bellezza intorno a me? Ci sarà storia?
Questa volta, so già che:
  • ci sarà da bere birra fra le migliori del pianeta
  • il mio papà viaggerà con me
  • non ci saranno persone ostili ad aggredire il mio lavoro
  • dormirò di fronte al museo del mio pittore preferito
  • un mare di corolle mi accoglierà (vedi foto)
  • l'università dove parlerò ha più di quattrocento anni
Solo l'incubo di di decidere quali scarpe portare (e soprattutto quali NON portare) in questa stagione sporca la mia fibrillazione...
la duchessa

venerdì 4 aprile 2008

Stasera... CENA!


Stasera cena dalla Lepre Marzolina...
Più che cena c'è stato detto "Porto Party". Qualcuno si chiede: "Porto Party" o "Party per il Porto"... non si sa. L'unica cosa certa è mangeremo e berremo come vitellozzi, ingurgitando quintalate di cibo preparato dalla carissima Lepre e bevendo vino in quantità industriale. Considerato che siamo in quattro e io da sola ho preso 3 bottiglie è un dato certo che a fine serata colonizzeremo la tana della Lepre...
Intanto ci sono ancora almeno 5 lunghe ore di cui 3 e mezza di duro lavoro... Argh! che pesantezza. Ma già mi sogno il "Porto Party"... mica più le feste da astemi dove si beveva solo The...
IL CAPPELLAIO MATTO

parlando di politica....





stamattina non ho voglia di lavorare... allora girovago per i blog qui a fianco...


"cristinalagina" propone un test carino sulla politica, che, con alcune domande ti svela il tuo orientamento politico...


e sono uscita sopra a bertinotti....!proprio sopra...!


non ho voglia di votare...


uff non so che fare... io entrerei nella cabina elettorale tranquilla tranquilla, poi uscirei urlando come un'aquila e darei fuoco alla mia scheda gridando "il diavolo! datemi l'acqua santa! ho visto il diavolo"...poi mi butterei a terra in preda alle convulsioni...
a quel punto arriverebbe il carabiniere per mettere a posto le cose...


fulminea gli ruberei il cappello...e farei un numerino di tip tap...
poi inizierei a ridere e poi a piangere e poi di nuovo a ridere
e poi ridendo correrei via urlando "non c'e' trippa per gatti"...
pensate che possa servire a qualcosa??
lepre

E BRAVA GIANNA!!!!


Lascia che sia la sera a spargersi nei viali Mentre mi volto indietro e svuoto la valigia Rimangono i capelli, le punte fragili E gli occhi rossi rossi contro vento
Angelo mio saltiamo in fondo al buio andiamo cadendo giù per sempre liberi
Angelo mio saltiamo Spaccami il cuore piano Portami ovunque senza andare via Basterà
Abbracciami niente ci può sciogliere Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere
Lascia che sia la sera a farci illudere Prima che passi questa notte invano
Angelo mio saltiamo In fondo al buio andiamo Cadendo giù per sempre liberi
Amore mio ti amo Spaccami il cuore piano Solo uno sguardo prima di andar via Basterà
Abbracciami Ci troverà la sera Ci troverà la sera Ci troverà insieme
Ieri sera concertone! Sotto al palco ad urlare con lei...
è stato bello, una bravissima artista, E MI HA ANCHE SORRISO DUE VOLTE!!!!!
Sono andata soprattutto per curiosità, conosco qualche canzone, le più famose, e mi piacciono tanto, ma niente di più, ho scoperto una grande cantante, che oltre a cantare, suona, corre e balla, coinvolge il pubblico, ha una grinta incredibile! Si spara delle facce da paura....ma poi sorride ed è persino bella, un frisinin, un pulcino bagnato ed arrabbiato... ma con una voce da farti accapponare la pelle!!
Tanto di cappello gianna! hai una fan in più....
lepre

giovedì 3 aprile 2008

L'ITAGLIANO ALMENO SALLO.....

01. Mi puoi disinnescare la segreteria telefonica? (Ordignimoderni...)
02. Soffro di vene vorticose. (Sarà un ballerino...)
03. Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (Che schifo!)
04. In farmacia: Puoi darmi un 'una tantum'?(forse si chiama 'tantumverde'?)
05. Quando muoio mi faccio cromare. (Valido!)
06. Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (.....)
07. Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'obliquità! (la torre di Pisa???)
08. Un'onda anonima ha travolto i surfisti. (e nessuno la sariconoscere???)
09. Almeno l'italiano... sallo! (Eh...)
10. Basta! Vi state coagulando contro di me! (trasfusione?)
11. E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo!(Stategli lontano!)
12. Anche l'occhio va dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)
13. Non so a che santo riavvolgermi. (Una video cassetta devota....)
14. Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!!!)
15. Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (Ma va?!Strano)
16. Prima di operarmi mi fanno un' autopsia generale. (Auguri!)
17. Vorrei un pacco di cotone idraulico. (Ha una perdita???)
18. Abbiamo mangiato la trota salmonellata. (Ancora auguri!)
19. Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti. (Quando si dice faccia da culo...)
20. Vorrei una maglia con il collo a volpino. (Non era lupetto?....)
21. Devo andare dall'otorinolalinguaiatra. (che dire...)
22. Ho visitato palazzo degli infissi a Firenze. (....si ci sono infissi alla finestre e allora??)
23. Vorrei una pomata per l 'Irpef. (Herpes è difficile...)
24. Se lo sapevo glielo divo! (Ovvio...)
25. Usare il DDT fa diventare più grande il buco nell'Orzoro. (Addiocolazione)
26. Tu non sei proprio uno sterco di santo. (Menomale...)
27. Tu l'hai letto il fu Mattia Bazar? (Antonella Ruggero???)
28. E' andato a lavorare negli evirati arabi. (Contento lui...)
29. Lo scontro ha causato 5 feriti e 10 confusi. (Uno dei confusi sei tu??)
30. A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata. (O disidratata??? Alla faccia della diarrea!)
31. Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (....)
32. La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle??)
33. Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (Si salvi chipuò!)
34. Sono momentaneamente in stand-bike. (L'attesa in bicicletta....)
35. Che lingua si parla in Turchia? Il turchese. (...è logico)
36. Davanti alla sua prepotenza resto illibato. (....si....)
37. Scendi il cane che lo piscio. (...guinzagliato però!!!!)
38. Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica. (Aiuto...)
39. C'è una peluria di operai. (Che schifo!!)
40. E' inutile piangere sul latte macchiato. (Meglio farlo su un belcappuccino...)
41. Sono sempre io il cappio espiatorio (L' impiccato)
42. Beviamo una Magnum di Kruger. (salute)
43. Signora, vorrei 100 grammi di prosciutto senza polistirolo.(...che faccio un po' fatica a digerirlo...)
44. Mi sono fatta il Leasing al viso. (..pensavo un mutuo...)


Lepre

mercoledì 2 aprile 2008

IL DESERTO


"... Finchè si usano i paraocchi le cose possono andare avanti ma quando ci si sveglia ci si sente svuotati. E' importante vivere un pò dunque nel proprio deserto per poi tornare ad abbeverarsi con grande entusiasmo e volontà alla fonte, la fonte della vita.
Deserto per scoprire chi c'è dentro di te, deserto x pensare a te, deserto per osservare che anche in quel luogo dove sembra nn esserci nulla, e che per definizione intende assenza di altri esseri umani, esistono cose che fino a quel momento nn avevi visto e x cui vale la pena sorridere.
Deserto per ascoltare la quiete e rallegrasene, deserto per fare un bel respiro profondo e ringraziare di essere vivi..."

Trascrivo le parole di un "vecchio saggio" che oggi mi hanno profondamente colpita..

IL CAPPELLAIO MATTO

02 APRILE... NEI SECOLI

Il 02 aprile 1977 è nata la sottoscritta. Mi è presa la curiosità di vedere chi altri è stato "segnato" da questa data in maniera particolare nel corso dei secoli....

NATI IL 02 APRILE
742 - Carlo Magno, sovrano e imperatore franco († 814)
1348 - Andronico IV di Bisanzio, imperatore bizantino († 1385)
1511 - Ashikaga Yoshiharu, militare giapponese († 1550)
1514 - Guidobaldo II della Rovere, politico e condottiero italiano († 1574)
1528 - Abraham Ortelius, cartografo olandese († 1598)
1545 - Elisabetta di Valois, principessa francese († 1568)
1586 - Pietro Della Valle, scrittore italiano († 1652)
1587 - Santa Virginia Centurione Bracelli, religiosa italiana († 1651)
1618 - Francesco Maria Grimaldi, astronomo, fisico e gesuita italiano († 1663)
1619 - Onofrio Gabrieli, pittore italiano († 1706)
1647 - Anna Maria Sibylla Merian, naturalista e pittrice tedesca († 1717)
1719 - Vincenzo Legrenzio Ciampi, compositore italiano († 1762)
Johann Wilhelm Ludwig Gleim, poeta tedesco († 1803)
1725 - Giacomo Casanova, avventuriero, scrittore e diplomatico veneziano († 1798)
1733 - Giacomo Tritto, compositore italiano († 1824)
1740 - Armand-Gaston Camus, politico francese († 1804)
1752 - Giovanni Vincenzo Virginio, avvocato e agronomo italiano († 1830)
1769 - Giacinto Placido Zurla, cardinale italiano († 1834)
1770 - Pasquale Galluppi, filosofo italiano († 1846)
Alexandre Sabes Pétion, militare e politico haitiano († 1818)
1800 - Juan Francisco de Vidal, politico peruviano († 1863)
1805 - Hans Christian Andersen, scrittore e poeta danese († 1875)
1806 - Giacomo Antonelli, cardinale italiano († 1876)
1815 - Esprit Charles Marie Espinasse, generale e politico francese († 1859)
1818 - Carlo Maciachini, architetto italiano († 1899)
1822 - Ubaldino Peruzzi, politico italiano († 1891)
Luis Sáenz Peña, politico argentino († 1907)
1823 - Giuseppe Libertini, patriota italiano († 1874)
1826 - Giorgio II di Sassonia-Meiningen († 1914)
1827 - William Holman Hunt, pittore inglese († 1910)
1834 - Francisco García Calderón, politico peruviano († 1905)
1838 - Léon Gambetta, politico francese († 1882)
1839 - Cecrope Barilli, pittore italiano († 1911)
1840 - Carlo Desideri, scienziato italiano († 1878)
Émile Zola, giornalista e scrittore francese († 1902)
1850 - Nunzio Nasi, politico italiano († 1935)
1854 - Giovanni Bordiga, matematico italiano († 1933)
1862 - Giovanni Battista Arista, vescovo cattolico italiano († 1920)
Nicholas Murray Butler, filosofo, diplomatico e politico statunitense († 1947)
1872 - Hans Lietzmann, pittore e disegnatore tedesco († 1955)
1880 - Ekaterina Svanidze, first lady georgiana († 1907)
1888 - Antonio Signorini, matematico italiano († 1963)
1891 - Max Ernst, pittore tedesco († 1976)
1901 - Louis Kuehn, tuffatore statunitense († 1981)
1903 - Vincenzo De Chiara, vescovo cattolico italiano († 1984)
1905 - Serge Lifar, ballerino e coreografo ucraino († 1986)
1907 - Alfredo Giovine, scrittore italiano († 1995)
Karl Rahm, militare austriaco († 1947)
1910 - Gian Luigi Banfi, architetto e urbanista italiano († 1945)
Carlo Carretto, religioso italiano († 1988)
Chico Xavier († 2003)
1914 - Alec Guinness, attore cinematografico e attore teatrale inglese († 2000)
1916 - Emanuele Laustino, pittore italiano († 1988)
1922 - Dino Monduzzi, cardinale e vescovo cattolico italiano († 2006)
1926 - Jack Brabham, pilota di Formula 1 australiano
1927 - Ferenc Puskás, calciatore ungherese († 2006)
1928 - Serge Gainsbourg, cantautore, musicista e paroliere francese († 1991)
Gino Munaron, pilota automobilistico italiano
1929 - Francesco Bissolotti, liutaio italiano
Angelo Guglielmi, critico letterario italiano
1932 - Edward Michael Egan, arcivescovo cattolico e cardinale statunitense
1933 - Joseph Rigano, attore statunitense
1934 - Paul Cohen, matematico statunitense († 2007)
Umberto Orsini, attore italiano
1939 - Marvin Gaye, cantante statunitense († 1984)
1940 - Mike Hailwood, motociclista e pilota automobilistico britannico († 1981)
1942 - Jean-Noël Jeanneney, storico e politico francese
1943 - Caterina Bueno, cantante e cantautrice italiana († 2007)
Antonio Sabàto, attore italiano
Annalena Tonelli, missionaria italiana († 2003)
1945 - Linda Hunt, attrice statunitense
1946 - Claudio Pioli, politico italiano
1947 - Francesco Casetti, critico cinematografico italiano
Orazio Petrosillo, scrittore e giornalista italiano († 2007)
Dale Russell, paleontologo canadese
1948 - Joan D. Vinge, scrittrice statunitense
1949 - Pamela Reed, attrice statunitense
1954 - Susumu Hirasawa, compositore e musicista giapponese
1955 - Steve Sumner, ex calciatore neozelandese
1956 - Augusto Forin, cantautore italiano
Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice italiana
1957 - Erwin Resch, sciatore alpino austriaco
1958 - Stefano Bettarello, rugbysta italiano
Flavia Perina, politica e giornalista italiana
Giuliana De Sio, attrice italiana
1959 - Gelindo Bordin, ex atleta italiano
Francesco De Falco, ex calciatore italiano
Alberto Fernández, politico argentino
Kazuhisa Kondo, autore di fumetti giapponese
Salvatore Antonio Messana, politico italiano
1960 - Linford Christie, ex atleta britannico
Billy McCarthy, batterista e scrittore statunitense
1961 - Oreste De Santis, commediografo italiano
1962 - Clark Gregg, attore, sceneggiatore e regista statunitense
1963 - Fabrizio Barbazza, pilota automobilistico italiano
1965 - Rodney King statunitense
Daniele Pasa, allenatore di calcio italiano
1966 - Teddy Sheringham, calciatore britannico
Vadim Yaroshchuk, nuotatore ucraino
1969 - Jesse Michaels, compositore, chitarrista e cantante statunitense
1971 - Francisco Arce, ex calciatore paraguaiano
Edmundo, calciatore brasiliano
1973 - Germán Villa, calciatore messicano
1975 - Adam Rodriguez, attore statunitense
1976 - Ludmilla Diakovska, cantante bulgara
Igor Gjuzelov, calciatore macedone
Ruggero Marzoli, ciclista italiano
1977 - Sascha Gerstner, chitarrista tedesco
1978 - Silvia Salemi, cantante italiana
1979 - Edinaldo Batista Líbano, calciatore brasiliano
Andrea Parola, calciatore italiano
1980 - Carlos Salcido, calciatore messicano
Tamar Slay, cestista statunitense
1981 - Bethany Joy Lenz, attrice e cantante statunitense
Mauro Minelli, calciatore italiano
1982 - Marco Amelia, calciatore italiano
David Ferrer, tennista spagnolo
Simone Flamini, cestista italiano
1983 - Arthur Boka, calciatore ivoriano
Félix Borja, calciatore ecuadoriano
Yung Joc, rapper statunitense
Ana Lelas, cestista croata
Milan Stepanov, calciatore serbo
1984 - Engin Atsür, cestista turco
Nóra Barta, tuffatrice ungherese
Elena Grimaldi, attrice pornografica italiana
Nicolas Lapierre, pilota automobilistico francese
Pablo Ledesma, calciatore argentino
Miquel Àngel Moyà, calciatore spagnolo
1985 - James Haskell, rugbysta britannico
1986 - Ibrahim Afellay, calciatore olandese
Andris Biedriņš, cestista lettone
1990 - Miralem Pjanić, calciatore bosniaco

MORTI IL 02 APRILE
1118 - Baldovino I di Gerusalemme, sovrano francese
1272 - Riccardo di Cornovaglia, conte inglese (n. 1209)
1305 - Giovanna I di Navarra, sovrana francese (n. 1271)
1335 - Enrico di Carinzia e Tirolo, duca tedesco
1416 - Ferdinando I di Aragona, sovrano spagnolo (n. 1380)
1435 - Eleonora d'Alburquerque, sovrana spagnola (n. 1374)
1479 - Berardo Eroli, cardinale e giurista italiano (n. 1409)
1502 - Arturo Tudor, principe inglese (n. 1486)
1507 - San Francesco di Paola, religioso italiano (n. 1416)
1571 - Pedro Afán de Ribera, nobiluomo spagnolo
1576 - Giovan Battista Bertani, architetto italiano (n. 1516)
1595 - Pasquale Cicogna, doge veneziano (n. 1509)
1614 - Enrico I di Montmorency, militare francese (n. 1534)
1631 - Nicolò Contarini, doge veneziano (n. 1553)
1641 - Giorgio di Brunswick-Lüneburg, duca tedesco (n. 1582)
1657 - Ferdinando III del Sacro Romano Impero (n. 1608)
Jean-Jacques Olier, sacerdote francese (n. 1608)
1709 - Giovan Battista Gaulli, pittore italiano (n. 1639)
1721 - Tommaso Niccolò d'Aquino, poeta italiano (n. 1665)
1791 - Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau, scrittore e diplomatico francese (n. 1749)
1828 - Heinrich Ludwig Lehmann, scrittore tedesco (n. 1754)
1830 - Giulio Maria della Somaglia, cardinale italiano (n. 1744)
1835 - Antonio Vittorio d'Austria (n. 1779)
1839 - Luigi Comollo, prete italiano (n. 1817)
1851 - Giuseppe Bonolis, pittore italiano (n. 1800)
1859 - Chiarissimo Falconieri Mellini, cardinale italiano (n. 1794)
1860 - Elisabetta Vendramini, religiosa italiana (n. 1790)
1865 - Richard Cobden, politico britannico (n. 1804)
Ambrose Powell Hill, militare statunitense (n. 1825)
1872 - Samuel Finley Breese Morse, inventore statunitense (n. 1791)
1882 - Jules Creveaux, esploratore francese (n. 1847)
1888 - Cesare Cabella, politico italiano (n. 1807)
1914 - Paul Johann Ludwig Heyse, scrittore, poeta e drammaturgo tedesco (n. 1830)
1922 - Hermann Rorschach, psichiatra svizzero (n. 1884)
1928 - Theodore William Richards, chimico statunitense (n. 1868)
1936 - Alberico Albricci, militare e politico italiano (n. 1864)
1940 - Helen Gaines, crittologa statunitense (n. 1888)
1941 - Livio Bassi, ufficiale e aviatore italiano (n. 1918)
1949 - Carlo Galetti, ciclista italiano (n. 1882)
Francesco Pasinetti, regista, sceneggiatore e critico cinematografico italiano (n. 1911)
1952 - Bernard Lyot, astronomo francese (n. 1897)
Ferenc Molnár, scrittore, drammaturgo e giornalista ungherese (n. 1878)
1954 - Francesco Abbadessa, scacchista italiano (n. 1869)
1956 - Filippo de Pisis, pittore e scrittore italiano (n. 1896)
1962 - Giorgio Dal Piaz, geologo e scienziato italiano (n. 1872)
1964 - Viola Barry, attrice statunitense (n. 1894)
Rafael Sánchez Guerra, politico spagnolo (n. 1897)
1966 - Cecil Scott Forester, scrittore inglese (n. 1899)
1972 - Franz Halder, generale tedesco (n. 1884)
1974 - Douglass Dumbrille, attore canadese (n. 1889)
Georges Pompidou, politico francese (n. 1911)
1976 - Taos Amrouche, scrittrice e cantante algerina (n. 1913)
1982 - Giuseppe Avondo Bodino, matematico italiano (n. 1920)
1987 - Buddy Rich, batterista statunitense (n. 1917)
1990 - Aldo Fabrizi, attore, regista e sceneggiatore italiano (n. 1905)
1991 - Emmanuel Kiwanuka Nsubuga, cardinale e arcivescovo cattolico ugandese (n. 1914)
1994 - Pippo Barzizza, direttore d'orchestra e compositore italiano (n. 1902)
1995 - Hannes Alfvén, fisico svedese (n. 1908)
2000 - Tommaso Buscetta, criminale italiano (n. 1928)
Livio Paladin, giurista e politico italiano (n. 1933)
2003 - Edwin Starr, cantante statunitense (n. 1942)
2005 - Papa Giovanni Paolo II (n. 1920)
2007 - Henry Lee Giclas, astronomo statunitense (n. 1910)
Livio Vacchini, architetto svizzero (n. 1933)

IL CAPPELLAIO MATTO

martedì 1 aprile 2008

SORPRESA!


Buon Compleanno Cappellaio Matto!
Che questo sia per te un giorno
di sole pieno,
di aria pura,
e di profumo di fiori!
la tua Duchessa