
Sappiate che mi sto per lamentare. Sto sbuffando e sbattendo i piedi, o almeno lo sta facendo la bambina che è in me... non c'è nulla che mi indisponga di più che il sentirmi costretta in una situazione inevitabile e assurda. Odio le situazioni dove devo confrontarmi con le persone ignoranti ed ottuse... Sono stufa di lottare contro i mulini a vento...
La situazione di mia mamma non è bella. Ne prendo atto e la vivo nella maniera che ritengo migliore, facendo il possibile ed essendo presente per quanto la distanza mi permette. Nel resto della giornata mi godo tutte le cose belle che ci sono nella mia vita e aspetto di sapere come si evolverà la situazione...
Mi incazzo a volte perchè quella brava donna di mia sorella maggiore, pur sapendo perfettamente che per arrivare all'ospedale ci metto un'ora e mezza, cerca di cambiarmi all'ultimo i programmi e, invece di tener conto che per me sarebbe più comodo fare la notte del venerdì, me la sposta sempre al sabato... mi ritrovo così a non avere nemmeno un giorno per le mie cose... e - ovviamente - mi incazzo.
Ma poi cosa devo fare... la mamma è all'ospedale, il giorno ormai è quello, le dico che è una gran stronza, la mando a fanculo e alla fine faccio "quel che si deve": in fondo sono tutte cazzate. Pensavo che il suo limite di idiozia fosse limitato a questo comportamento che ha sempre tenuto nei miei confronti traducibile in un "se possso te la metto in quel posto per puro spirito di allegria e come diritto di sorella maggiore"... E INVECE NO. Non c'è mai limite al peggio.
Dovete sapere che esiste anche la sorellina.. che è quella di cui parlavo nei giorni scorsi (un gran personaggio, una gran donnina suo malgrado)...
Sabato sera mi chiama e con voce perplessa e preoccupata e mi chiede un consiglio. La mattina seguente le è stato chiesto dalla "SORELLA MAGGIORE" di alzarsi alle 04.00 per andare da un prete con la foto di mia madre ed alcuni oggetti personali. E' necessaria lei perchè ha meno di 32 anni (!!???) e può passare direttamente dal sacerdote/santone che altri non è che l'erede dei Poteri di Padre Pio... dovrà andarci da sola e una volta imposte le mani sugli oggetti e fatta una preghiera l'oracolo le dirà se sua/mia/nostra madre vivrà o se morirà...
La Nana è fatta a modo suo ma è una ragazzina con la testa a posto e piuttosto intelligente (nonostante le lacune di geografia) è perplessa perchè le sembra una gran stronzata, non c'ha voglia di andare da sola in questo posto strano e di affrontare questo personaggio e poi non vuole proprio saperlo quello che l'oracolo ha da dire... ma si sente pressare da quella brava donna che si definisce "SORELLA MAGGIORE"
Insomma, la faccio breve perchè se ci penso mi incazzo come una iena di nuovo. Risolvo la situazione chiamando LA MAGGIORE, che dapprima mi spiega i poteri di quest santo uomo, è roba di chiesa, roba sicura, roba per la quale bisogna avere la fede, non come me o come la Nana... tutto questo casino per sapere se tua madre vive o muore?!! Potevi almeno scomodarlo per un miracolo questo Santo!
L'ho mandata a fanculo. Non mi ci metto nemmeno a discutere con lei sulla fede. Tempo e parole sprecate... solo deve lasciare stare mia sorella, ma deve starle proprio lontana. E non si deve permettere di tirarla in mezzo in queste cazzate da medioevo.
Prova a far valere il suo titolo di sorella maggiore dicendo " io sono la maggiore e quel che dico... "
è una cazzata: da troglodita, bigotta, ignorante!
Ma posso io avere una famiglia così???!
E per fortuna che pensavo di essere io quella "strana"..
il cappellaio